Assegno divorizile: Parziale riabilitazione del criterio del “Tenore di vita”

assegno-divorizile-parziale-riabilitazione-del-criterio-del-tenore-di-vita

Assegno divorizile: Parziale riabilitazione del criterio del “Tenore di vita”

L’ordinanza della Cassazione n. 4523 del 14.02.2019 “riabilita” parzialmente il criterio del tenore di vita goduto in costanza di matrimonio.

In una via mediana rispetto al non più attuale criterio del “tenore di vita goduto in costanza di matrimonio” – superato dalla citata Sentenza Grilli – e la pronuncia delle S.U. n. 18287/2019 che ha ritenuto che l’assegno divorzile abbia natura composita, si colloca l’ordinanza della Cassazione n. 4523/2019 del 14.02.2019. Quest’ultima, pur prendendo le mosse dagli attuali orientamenti giurisprudenziali, “riabilita” la decisione assunta dalla Corte di Appello Catania con sentenza n. 630/2017 del 06.04.2017 che, nel confermare l’assegno divorzile in favore della resistente, in punto quantum lo aveva determinato in base al superato criterio tenore di vita goduto in costanza di matrimonio.
Il supremo Collegio non ritiene di censurare la decisione della Corte Etnea – che, pur avendo aderito all’ormai criterio del tenore goduto in costanza di matrimonio ha comunque deciso nel solco tracciato dalla pronuncia delle S.U. – atteso che la stessa se da un lato segue un percorso argomentativo che guarda con prudenza al predetto criterio del “tenore di vita goduto in costanza di matrimonio”, evitandone forzature, dall’altro ritiene che tale criterio debba concorrere ed essere bilanciato, caso per caso, con tutti gli altri criteri di cui all’art. 5, comma 6, L. 898/1970.

Cassazione ordinanza 4523 del 14.02.2019

Informazioni sull’autore

Avv. Serena Reposo

Studio Legale Reposo @2017